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TANZANIA - ZANZIBAR

ZANZIBAR. L'isola delle spezie


 

Zanzibar è un vero paradiso naturale. Una perla immersa nell’Oceano Indiano. Ho visto dei colori su quell’isola che non avevo visto in nessun altro posto del mondo.

La prima volta che ci si trova di fronte a questo mare magnifico, non si può che restare senza fiato. Il veloce fluire delle maree regala dei veri e propri spettacoli di colori poiché il mare acquista infinite tonalità di blu che cambiano molto rapidamente. Le splendide spiagge bianche riescono a dare ancora più risalto all’oceano, rendendo il paesaggio una continua cartolina.

Anche se apparentemente piccola, Zanzibar ci ha offerto davvero tante opportunità, dalle gite in barca per nuotare coi delfini alla scoperta dell’antica capitale Stone Town, alle piantagioni di spezie, la colonia di tartarughe giganti delle Seychelles arrivate qui grazie al sultano Majid bin Sa’id nella seconda metà dell’ottocento, lo snorkeling a Nakupenda, meglio conosciuta come “l’isola che non c’è” a causa del fatto che questo isolotto compare o scompare in base alla marea e infine la cucina zanzibarina di influenza indiana.

 

 

Per godere dell’unico esempio di com’era Zanzibar molto tempo fa ci si deve immergere nella Jozani Forest dove, percorrendo i sentieri è possibile emozionarsi di fronte all’incontro con i colobi rossi, le scimmie dalla testa rossa e dalla coda lunghissima, unici esemplari dell’isola.

Incontrarli è facile in quanto popolano la parte attigua all’ingresso della foresta e non si curano degli umani che li immortalano in qualunque posizione.

E’ un eden selvaggio lontano dai ritmi delle nostre città in cui uomini e animali sono riusciti a trovare un equilibrio.

 

Stone Town, la parte più antica della capitale Zanzibar Town, è caratterizzata da un labirinto di vicoli colorati fitti di case, negozi, bazar e moschee, è un mercato che ti invade di odori, è un tramonto sull’oceano di quelli più belli che io abbia mai visto.

Per capire l’anima interculturale di questa città meravigliosa è indispensabile visitare Stone Town liberandosi degli occhiali della cultura occidentale, perché non si troveranno palazzi indimenticabili ma si annuserà la vita della capitale di questa isola straordinaria che è Zanzibar.

Si tratta di un’isola magnetica dal profumo di spezie, con influenze arabe, persiane, indiane ed europee, è un misto di culture unico al mondo in uno scenario naturale di straordinaria bellezza in cui il mare celeste si confonde con il cielo trasparente.